"...è socialista quella società che riesce a dare a ciascun individuo la massima possibilità di decidere la propria esistenza e di costruire la propria vita..."

(Riccardo Lombardi)

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Il futuro è dinanzi a un bivio: o Socialismo o barbarie!

(Rosa Luxemburg)

 

Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.

(Pietro Nenni)

 

Meglio sbagliare stando dalla parte dei lavoratori che avere ragione contro di essi.

(Pietro Nenni)

 

Se coloro che bussano al nostro partito sono decisi ad affrontare i rischi della lotta, il loro posto è con noi.
Se cercano impieghi, facilitazioni, favori, il loro posto è altrove.
Dove la politica è mestiere e non fede, scetticismo di politicanti, non è entusiasmo di rivoluzionari.

(Pietro Nenni)

 

" Arrivammo all'Ottobre-Novembre ungherese e lì esplose la ribellione contro il sistema sovietico, il comunismo.
I socialisti non potevano essere alleati dei comunisti perché i comunisti stavano con i carri armati sovietici, i carri armati sovietici schiacciavano la libertà del popolo ungherese. Noi eravamo per la libertà dei popoli, quindi a questo punto diventammo anticomunisti.
Da quel momento Craxi è diventato un gangster".
(Bettino Craxi)

 

 

Se qualche posto di lavoro in più merita il messaggio alla nazione quando diventammo la 5ª potenza del Mondo si doveva far 3gg di festa...

(Bobo Craxi - 1/9/2015)

 

Loceri (NU): il sindaco PD fa rimuovere il nome di Craxi da una piazza del paese

di Antonella Soddu

E’ con molta vergogna, lo dico da sarda prima ancora che da socialista convinta fino all’osso, che prendo atto dell’ennesima dimostrazione del significato della frase breve –“Inconsistenza politica”.

(18/12/2016)

Hammamet, l'ultima intervista a Craxi

Doveva essere un libro-intervista sulla mancata unità a sinistra, sul perché oggi l’Italia è l’unico paese europeo dove non c’è un vero partito socialista.

Non ci fu il tempo per farla. Bettino Craxi nelle estati tra il 1997 e 1999, quando lo incontrai ad Hammamet , forse pensava che ce ne sarebbe stato  ancora  per un viaggio nella memoria del duello tra Pci e Psi. L’ultima volta che lo sentii nell’ottobre del 1999, pochi giorni prima del suo ricovero all’Hopital Militaire, aveva una voce rauca e stanca. «Una bronchitella», disse, sbrigativo. Quanto a quell’ultima intervista: «Ora mi ci metto giù, con la biro, come Pietro Nenni». (27/7/2016)

Soros appoggia i populisti per distruggere l’Europa

Intervista a Bobo Craxi

«Mio padre nel ‘92 denunciò la speculazione del finanziere che aveva come obiettivo la distruzione dell’Italia. Oggi fa lo stesso con l’aiuto di gente come Di Maio: un fascista da monetine, con l’abito buono»

«Io non sto dicendo che i Cinque Stelle siano finanziati da Soros, ma è un fatto che ne siano guardati con simpatia, così come lo stesso Soros ha sempre sostenuto prima Tsipras (versione anti-Ue), poi Podemos. C’è il tentativo da sempre di grandi gruppi finanziari di destabilizzare l’Italia e dividere l’Europa, per favorire la speculazione internazionale. Di Maio? Un fascista da monetine, con l’abito buono». (29/6/2016)

Una lunga marcia

Storia dei socialisti dopo il ’93

Il nuovo libro di Carlo Correr “Una lunga marcia”, edito da MondOperaio, è il racconto dei socialisti italiani dal 1993 ad oggi, della lunga diaspora di un movimento e di un Partito che alle elezioni politiche del 1992 aveva ottenuto alla Camera oltre cinque milioni di voti, pari al 13,62% e che, due anni dopo, dopo gli eventi di Tangentopoli, era ormai crollato al 2,19%.

Carlo Correr, giornalista professionista, racconta dapprima le “avventure” dei socialisti rimasti nello schieramento di centrosinistra che si ritrovarono nello SDI di Boselli. Nato nel 1994, lo SDI è l’organizzazione socialista che compie il percorso più importante, con tappe difficili, ma che la vedono comunque sopravvivere sempre, fino al disastro del 2008.

(9/1/2016)

Ricordo di Pietro Nenni

Il 1° Gennaio 1980 moriva l’On. Pietro Nenni. La sua vita ha contraddistinto quasi novantanni di storia italiana,quella più vera, fatta di esigenze di giustizia,di libertà, di democrazia tesa alla realizzazione di un socialismo democratico dal volto umano.

Lo ricordiamo con un brano tratto dall'orazione funebre pronunciata da Bettino Craxi al funerale di Nenni, il 3 gennaio 1980.

(2/1/2016)

Craxi: via noi, il regime violento della finanza vi farà a pezzi

Il regime avanza inesorabilmente. Lo fa passo dopo passo, facendosi precedere dalle spedizioni militari del braccio armato. La giustizia politica è sopra ogni altra l’arma preferita. Il resto è affidato all’informazione, in gran parte controllata e condizionata, alla tattica ed alla conquista di aree di influenza. Il regime avanza con la conquista sistematica di cariche, sottocariche, minicariche, e con una invasione nel mondo della informazione, dello spettacolo, della cultura e della sottocultura che è ormai straripante. (8/12/2015)

A ciò si

Ingrao. Un comunista non pentito

A costo di apparire irriverente e politicamente scorretto (meglio che ipocrita, comunque), al di là dell’umano e doveroso rispetto che si deve ad un defunto, non mi unisco al coro di quanti, in queste ore, si sciolgono in peana verso la figura politica di Ingrao. Fu il rampollo di Togliatti che gli affidò la direzione de ‘L’Unità’, che diresse dal 1947 per 10 anni durante i quali avvallò e sostenne acriticamente la strenua e ottusa difesa dello stalinismo del Migliore.
(Emanuele Pecheux 28/9/2015)

 

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